Campello alto, fra gli olivi e il bosco

colori

Umbria, la valle di Spoleto… qui di cose da vedere, di bellezze da ammirare ce n’è più di una: le sorgenti del Clitumno di Carducciana memoria, il magnifico tempietto longobardo; tutto è a portata di mano lungo la strada.

Distratti dalle bellezze del fondo valle si rischia di correre via e di non accorgersi che lungo il fianco della montagna che chiude la valle a oriente, in mezzo a grandi oliveti che salgono fino a confinare con il bosco, ci sono piccoli borghi che meritano una visita. Oggi saliamo su e i pochissimi chilometri di strada sinuosa che ci porta a Campello alto in effetti ci fa fare un viaggio nel tempo.

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Campello alto è un minuscolo paesino rimasto immutato, ancora  chiuso nelle sue mura quasi intatte, poco più di 500 metri, in cui si entra dalla porta, una sola: qui tutto è in proporzioni minuscole.

la porta

Il paese è quasi completamente restaurato e la passeggiata per i suoi vicoli e i suoi larghi è molto piacevole. Deve essere bello vivere qui: certo non ci sono negozi né servizi, ma il paesaggio  è fantastico, ci sono tanti angoli dove sedersi a chiacchierare, anche riunirsi con gli amici o a godersi il sole.

relax

Di architetture particolari non ce ne sono a parte la piazzetta della chiesa con il sagrato decorato con i selci colorati, strade coperte, un bel portale che è tutto quello che stato di una chiesa francescana, San Giovanni Battista, fondato nel 1332, che ora è l’ingresso di una casa privata. Un’elegante nicchia a forma di conchiglia e un Agnus-dei restano a testimonianza.

la chiesa

sagratoagnus dei

E poi piccole vie coperte, angoli pittoreschi e viste mozzafiato.  Il paese è piccolo e non ci vuole tanto per fare il giro completo, compresa anche le soste su qualcuna delle panchine che sono così ben posizionate da far pensare che chi ha scelto dove metterle è un esperto delle meditazioni all’aria aperta.

galleria 2

panchine2

panchina 1

dall'alto

La strada che ci ha portati qui dal fondo valle continua serpeggiando lungo il fianco della montagna, fra gli olivi che danno un olio famoso per la qualità  e i boschi e poi oltre la cima e oltre Pettino la strada scende verso Rasiglia… ma ci è venuta fame e sulla strada c’è proprio il posto giusto: il Casaletto dove chiudiamo in gloria con un pranzo delizioso davanti al camino, acceso solo per noi.

al casaletto

Campello alto, fra gli olivi e il boscoultima modifica: 2018-01-08T22:31:22+01:00da scanfesca
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