Ancarano, il paese che non c’è!

Che non si finisce mai di trovare cose belle e interessanti da vedere in Valnerina e dintorni l’ho già detto molte volte ma sono costretta a ripetermi…
Questa volta il pretesto era la ricerca di Ancarano dove avremmo dovuto trovare una chiesa interessante.  Io sono all’antica: viaggio con la carta al 200.000 che so usare, ma “Ancarano ” proprio non c’è… c’è la “forca di.. ” ma l’abitato non risulta.    Ci sono volute le informazioni di alcuni passanti gentili e disponibili e poi google per scoprire che : Ancarano è un “territorio” formato da quattro piccoli borghi  detti ville che si chiamano Pielarocca, S.Angelo, Capodelcolle e Piedicolle . E un enigma, il primo,  è svelato…

DSCN4113**Sono state le guerre e l’abbandono, a far sparire la Rocca di Ancarano e poi anche Castelfranco, il fortilizio che era stato costruito per difendere la strada che era passaggio di ricchi transiti di merci, pellegrini  e greggi. Si chiamava Castelfranco per attirare la gente ad andarci ad abitare perché non avrebbero pagato dazi, ma il luogo era scomodo, arrampicato su per le rocce e la gente non volle viverci e si disperse nel piano sottostante formando le ville.
Adesso di Castelfranco restano i ruderi (visibili su in alto) invasi dalla vegetazione e ai piedi ecco Capodelcolle (allora davano nomi molto concreti ai paesi, che non avevano tempo per fantasie!).

DSCN4136**Sono poche case, ma già alla prima occhiata c’è da fermarsi: quella chiesa lì con la facciata dipinta ce lo impone.
La chiesa del ‘300, dedicata a S.Antonio, fa pensare davvero a quando questo pugnetto di case era altro : intanto il bel portalino a sesto acuto con un leone ( l’altro pare sia all’interno) e sulle pietre dell’arco una croce  astile (templare?) e due fiori della vita che molti dicono essere templari ma pare che anche gli assirobabilonesi ne disegnassero.

DSCN4118**

viewimageMa gli stipiti della porta visti da vicino vicino (e si può perché la porta è bassa) mostrano due figure che si fronteggiano: una testa coronata e un’altra che sembra avere un cappuccio… Non riesco a trovare nessuna spiegazione anzi nessuno dei testi le nomina….

DSCN4120*DSCN4119*

 

 

 

 

 

E poi ci sono gli affreschi, protetti in alto da una tettoia,  con le figure dallo sguardo allucinato come dice un commentatore, che sarebbero S.Giovanni Battista e S.Gioacchino, più un Cristo. Chissà cosa c’era ancora che il tempo ha cancellato.

DSCN4116**La stradina che sale, bianca e tortuosa  è invitante e noi non resistiamo. Alcune delle case sono state restaurate in modo magnifico, lasciando i locali al piano terra intatti perché raccontino la loro antica funzione

DSCN4124**DSCN4132**così nelle arcate di questo bella costruzione troviamo un ripostiglio, una stalla, un fienile e un palmento (la vasca dove si vinificava): è privato ma un cartello invita ad entrare chi fosse interessato a vedere l’interno.

DSCN4133 copiaDSCN4125*La stradina sale ripidissima, fra case ristrutturate e fiorite e altre che aspettano ancora. I muri di questo rudere non sono molto attraenti, ma il panorama che promettono sì…

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Ancarano, il paese che non c’è!ultima modifica: 2016-06-19T11:26:45+02:00da scanfesca
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