ritorno a Domo

In questo borgo medievale che sta a ridosso dei monti del pre appennino a quasi 500m di altitudine vivono oggi secondo il censimento 117 persone. Non so se siano più o meno di prima, in effetti il paese non ha l’aria abbandonata, anzi. Le case sono quasi tutte restaurate e ben tenute anche se molte dimostrano che sono abitate solo in certi periodi…

Domo 0Dal 1974 fino al 1986 circa abbiamo passato tutti o quasi i periodi di vacanza in questo minuscolo borgo medievale, in una casa sulla piazza principale. Sono almeno 20 anni che non ci vengo e voglio provare a farci il turista, a vederlo come se venissi per la prima volta.
Le mura medievali chiudono Domo quasi a cerchio e in queste mura é stato aperto un varco per la scalinata che ci accoglie… ma noi prendiamo  a destra, per l’accesso antico dove si apre la porta principale, ben conservata…

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Domo3e poi ancora un’altra porta

Domo4Domo5in cima alla salita un grande slargo dove forse c’erano case crollate … qui c’é il pezzo forte di Domo:  la bella chiesa  di S.Paterniano di ispirazione gotica, con un magnifico portale, inaspettato per un luogo così remoto.

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DSCN3607 copiaIl portale principale è chiuso, ma sulla porta della casa parrocchiale un cartello invita a entrare….Vale la pena. Come tante chiese della nostra montagna le pareti sono colorate da vivaci affreschi di mani anonime spesso un po’ rozze, ma anche un prezioso trittico scintillante di colori del famoso… “Maestro di Domo” bravo ma anonimo anche lui.

Domo8bDomo7e fuori un belvedere che si affaccia su un panorama infinito delle colline.

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Qui d’estate mia figlia Federica insegnava a riconoscere stelle e costellazioni a chi glielo chiedeva: se ne vedevano così tante!

Domo12di qui prendiamo il vicolo che in pochi metri porta alla Piazza principale ed é così stretto che ha sempre impedito fortunatamente che la piazza diventasse un parcheggio
Domo13la piazza:  due lati con case ben tenute, la facciata della chiesa (un’altra!)  una ringhiera che affaccia su un altro enorme panorama e poi la scalinata vista all’inizio: abbiamo già fatto il giro completo: la Domo dentro le mura é davvero piccola.

Domo15Qui c’é la casa dove abitavamo noi, é l’ultima che confina con la  balaustra… e ci sono panchine, piante di rose, alberi di tiglio che d’estate fanno ombra e, affacciandosi di qui, oggi 1° maggio si vede svettare  l’albero di maggio, piantato nella notte secondo l’antica tradizione forse celtica…

Domo14Ci rimane da fare il giro sotto le mura: anche qui le case sono antiche, di bella pietra, non hanno l’aria abbandonata, anzi sono quasi tutte restaurate, ma adesso sono disabitate , riprenderanno vita appena arriva l’estate quando torneranno i vecchi abitanti quasi tutti diventati romani

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Domo17Domo19I loro minuscoli giardinetti traboccano di fiori e le rose benché non curate fioriscono in modo sfacciatamente generoso (la mia solita invidia!)

Domo18In pochi passi le case finiscono, la strada continua girando dietro al paese fino al bivio da dove partiva la vecchia strada per Sasso che ormai si perde nella campagna.
Il viale costeggia la base del bastione e fra gli alberi si inquadra il Monte Murano…

Domo21dietro la curva dopo pochi metri di nuovo la scalinata: abbiamo di nuovo finito il giro.
Domo: piccolo, curato, modesto ma anche sorprendente.

ritorno a Domoultima modifica: 2016-05-03T14:40:57+02:00da scanfesca
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Un pensiero su “ritorno a Domo

  1. Belle foto e bella visita guidata virtuale per il paese. Il monte che si vede nell’ultima foto è però il monte Murano, non il San Vicino.

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