un vascello di pietra: Serra San Quirico

il vascello

Se uno vuole vedere, fotografare, guardare un po’ di Serra S.Quirico ci deve andare di mattina per non rischiare di vedere il paese in una atmosfera crepuscolare anche nel primo pomeriggio. E la spiegazione è geografica: Serra sorge a est del Monte Murano, su un piccolo colle ai piedi del monte che incombe e proietta la sua ombra sul paese fin dal primo pomeriggio.

Insomma i serrani sono “Gente cui si fa notte innanzi sera..”  come disse di loro Annibal Caro, il grande letterato traduttore dell’Eneide che nella metà del 1500 dimorò da queste parti e non si trovò molto bene a quanto pare dato che scrisse dei giudizi feroci sul luogo e anche sugli abitanti. Infatti la dichiarazione  completa recita

Gente cui si fa notte innanzi sera,  gente da basto, da bastone e da galera!”.

Forse non è stato lui a scriverlo, forse non era destinata a Serra S.Quirico… se vi volete divertire con le possibili ipotesi e spiegazioni vi conviene leggere nel blog “Un, due, tre…Serra !!!” godibilissimo e informatissimo e anche scritto in modo magistrale.DSC_0043

In ogni caso è vero che a Serra il sole tramonta presto e allora facciamo una passeggiata per Serra di mattina

Il panorama è davvero pittoresco: le belle case di pietra sono arroccate  lungo la collina a forma di vascello così tanto somigliante ad una nave che la torre civica… si chiama Cassero! Sulle mura medievali sono state innalzate le case  e le strade che circondavano il borgo sono adesso coperte dalle case che sono state costruite lì sopra: le suggestive  “copertelle” dove si aprivano stalle e botteghe, percorso obbligato di chi passava da questo borgo che è stato meta importante di chi transitava lungo la via Clementina sottostante. La presenza dell’affresco di S.Cristoforo ci ricorda questo transito di mercanti, pellegrini, avventurieri.

S.Cristoforo

S.Cristoforo1

copertelle3

Se un paese è vivo lo si vede dalla Piazza e qui ci si trova sempre qualcuno che ha da fare una ragionata, c’è il bar e il giornalaio e poi il palazzo comunale con le sue interessantissime lapidi, che meritano di essere raccontate per loro conto.

il municipio

la piazza

la loggia

E siccome siamo in montagna e qui può fare brutto tempo la Piazza prosegue con una porzione al coperto: una loggia elegantissima che si apre sulla vallata e dove è facile darsi appuntamento.

sotto le logge

Ci sono chiese e musei interessanti  da visitare, ma noi siamo qui per andare a spasso…

DSC_0049

scorcio

da un arco delle copertelle il campanile della romanica S.Maria di Piazza

Versione 2

da questo vicolo spunta il Monte Murano, responsabile del fatto che qui “si fa notte innanzi sera”

Una cosa per la quale Serra è giustamente famosa sono le sue acque e le sue Fonti: Fonte Corona e soprattutto Fonte Nova , DSCN1247 copiafontenovaben restaurata  che si raggiunge con una comoda passeggiata nel verde, dalla quale si gode un bel panorama del paese (vegetazione permettendo!).

verso fontefonte nova pulita copia

Aveva ragione davvero l’ignoto che ha scritto, come testimonia la targa murata su una casa dalle parti delle fonti:

“Sono venuto qui a bere la dolce acqua / sono venuto qui a godere l’aria / fuggendo dai calori estivi / cerco riposo.

hunc...

 

un vascello di pietra: Serra San Quiricoultima modifica: 2017-12-06T10:48:19+00:00da scanfesca
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