templari fra storia e fantasia a Osimo

Osimo, Casenuove…. saremo passati di lì molto più di mille volte. Uno stradone fra i campi e i capannoni industriali e case, borghi, villaggi sgranati lungo i bordi della strada. Una strada qualunque insomma che si snoda in una valle marchigiana, quella del Musone che tuttavia porta in posti molto interessanti: Osimo, Castelfidardo, Loreto !

lemarche. com

paesaggio marchigiano foto di repertorio

E allora qui a Casenuove di Osimo si è sempre tirato dritto, non c’è niente da vedere pensavamo e invece ci stavamo sbagliando.
  Grazie a un sito molto interessante  ho scoperto che c’era molto di più e ieri, nonostante la sera incipiente siamo andati a cercare la chiesa templare ( per davvero, storicamente testimoniata!) di San Filippo de Plano e nei suoi pressi il Pozzo e fonte della Commenda.

fonte-commenda-02Le costruzioni che si vedono oggi risalgono a una ricostruzione del 1700, ma il luogo è stato abitato fin dal 5° secolo avanti Cristo.
I templari lo abitarono per più di un secolo lasciando come eredità i nomi dei luoghi “la Commenda” o “la precettoria”.
“A Montorto (o Montetorto), l’attuale frazione osimana di Casenuove, l’Ordine Templare si stanziò nel 1167 dopo avere assunto in enfiteusi vasti territori della diocesi locale. Nel luogo l’Ordine eresse una chiesa intitolata a San Filippo, alla quale fu aggiunto il nome di San Giacomo dopo la sospensione dell’Ordine nel 1312. Poiché i possedimenti si estendevano in una amplia zona pianeggiante, quantunque a tratti rotta da morbide colline, all’insediamento venne associato il nome di “de Plano” …. Nel 1308, papa Clemente V si rivolse con una epistola, rimasta famosa nella storia, anche ai vescovi di Osimo, di Jesi e di Fano, invitandoli a formare inquisizione contro i Templari che avessero risieduto nei territori di loro giurisdizione. Non è dato di sapere come si fosse comportato il vescovo osimano e che cosa fosse accaduto ai cavalieri di San Filippo de Plano. E’ comunque certo che la precettoria nel 1314, per altri autori nel 1319, fosse passata in proprietà dell’Ordine Gerosolimitano Ospedaliero, poi diventato Ordine di Malta“.
Insomma che qui i grandi cavalieri misteriosi ci siano stati è sicuramente vero e questo rende il luogo a suo modo suggestivo anche se, per adesso della chiesa abbiamo visto solo l’esterno, ma ci sono buone speranze e un numero di telefono. DSCN5142

Ma non è tutto qui: a poche centinaia di metri si nota una costruzione dalla forma insolita  “Pozzo e fonte della Commenda” una struttura anch’essa del 1700 e ben restaurata dove scorrono ancora copiose (e si sentono scorrere) le acque di cui questo luogo è sempre stato ricco, acque sorgive che scendono dalle montagne poco lontane e qui risalgono in superficie.

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la fonte e sul colle la chiesa di S.Filippo de Plano *

fonte-commenda-11fonte-commenda-12La struttura è elegante e ben tenuta e sembra perfettamente a suo agio sul fianco di questa collina  di Montetorto, in mezzo a una magnifica piantagione di carciofi ben allineati.
 Secondo me è un grandioso monumento all’acqua ma per quanto abbia cercato non sono riuscita a trovare notizie sulla sua costruzione. Certo qui una sorgente c’è stata da sempre,  probabilmente i templari hanno scelto questo posto proprio per la ricchezza delle acque, ma evidentemente gli storici appassionati di misteri veri o presunti non trovano così importante studiare un fontanile e un pozzo benché belli come questo…

DSCN5141Le leggende fioriscono lo stesso (o anche di più) Come testimonia questa pagina
“…la gente del posto conosce bene un punto, chiamato “l’angolo del dolore”, a sinistra dell’altare. Qui, sul pavimento, le mattonelle sono disposte a formare un rettangolo dove si trovano due sedie: basterebbe sedersi per una ventina di minuti per veder scomparire dolori reumatici e mal di testa… C’è da dire che sotto la chiesa scorre dell’acqua, che da sempre è stata collegata alla sua valenza benefica sugli esseri umani”.
Niente sulla fonte,  dunque, ma “letture” curiose del paesaggio circostante:
“A poche centinaia di metri di distanza, salendo la dolce collina di Montorto, è possibile trovare altre costruzioni consimili. Fin qui nulla di particolare. Ma se idealmente volessimo collegare i punti della loro dislocazione sul territorio, noteremmo che il loro insieme forma il disegno di uno stelo di fiore e di una corolla, presumibilmente di una rosa canina. E’ un messaggio arcano che i Templari avrebbero lasciato a chi sarebbe in grado di comprenderlo?”

Nota bene: le citazioni in corsivo provengono da questo sito. http://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/arte/italia/marche/san-filippo-dei-templari/
Le foto con il sole sono prese dal magnifico sito che ringrazio sempre
http://www.iluoghidelsilenzio.it/pozzo-e-fonte-alla-commenda-osimo-an/

templari fra storia e fantasia a Osimoultima modifica: 2016-10-10T16:12:34+00:00da scanfesca

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