turista a Lambrate

A Milano  per motivi familiari. Quartiere Lambrate, quello della Innocenti, quello dove costruivano la Lambretta, le macchine del caffè Faema…. insomma un quartiere che é stato operaio e che se lo ricorda ancora nella fisionomia, in segni evidenti e un po’ anche nello stile delle persone.

*camera del lavoroAdesso al posto delle fabbriche sono sorti palazzi dal  moderni ed eleganti che ne fanno il centro delle manifestazioni legate all’architettura e al design, “le nuove tendenze dell’abitare” quello che viene indicato come “Fuori salone”.

*DSCN3381In quei giorni lì le strade sono affollatissime da gente giovane, sofisticata, spesso vestita e acconciata in modo originale che costituisce l’avanguardia di chi si occupa di arredamento e pubblicità. Vengono da tutto il mondo, parlano tutti inglese e vanno in giro per la strada a cercare e visitare “eventi”  “mostre” “spazi” “installazioni” al piano terra dei palazzi che invadono anche le corti interne… ogni tanto mia figlia che ci abita se ne trova qualcuno che sbircia dalla grande finestra del suo monolocale…

+l'alberoI capannoni industriali sono stati demoliti e sostituiti da edifici molto moderni, per lo più belli e originali senza eccessi. Spesso  gli ideatori di queste “ricostruzioni “hanno cercato di richiamare alla memoria il passato operoso di questi spazi industriali: in qualche caso sono pannelli decorativi, in un altro l’impronta del capannone lasciato su un muro…

* pannelli* l'improntaDSCN3384Ma subito girato l’angolo si trovano le palazzine anni ’30, le botteghe che hanno conservato le vecchie insegne anche se hanno cambiato destinazione. C’è il riparatore di elettrodomestici, il calzolaio, un meccanico… e la popolazione é italiana, di orientali solo un paio di ristoranti.
Ad andare a spasso per la strada principale, Via Conte Rosso, sembra di essere in un paese di 50 anni fa…

*Conte rossoE ci sono anche gli abitanti, famiglie, bambini, ragazzini che ne animano la vita; per loro numerose scuole dal nido in poi. C’é anche un parco, purtroppo dietro a una cancellata perché confina con la strada principale, la Via Conte Rosso.

*genteSchermata 03-2457466 alle 09.28.23Uno spazio ricavato dalla demolizione dell’edificio che ospitava il municipio, ormai inutile perché Milano intanto aveva inglobato Lambrate come un suo quartiere.

Foto0881Qualche grande albero, che in primavera diventerà fronzuto,  qualche gioco e un muro coloratissimo. È stato ideato da un pittore Omar Assan che con l’aiuto dei bambini del quartiere ha coperto di colori i muri. L’opera é stata dedicata dal quartiere ad un writer, Marco Zuanazzi, in arte KIERE

*dedica

*gli autori

gli autori bambini che hanno aiutato “a spruzzare”

 

“Marco abitava con i genitori in via Catalani. Non ne aveva ancora 15 anni quando, il 13 giugno del 2002, uscì di casa per non farvi più ritorno. Morì fulminato sotto la stazione della metropolitana di Pasteur. Vi era andato insieme a due amici, all’insaputa dei suoi genitori, per dipingere su una vettura del metrò. Da qualche mese il sabato sera si avventurava per le strade del quartiere con le bombolette spray perché lo aveva preso la passione di diventare un writer.
A 13 anni dalla sua morte, mentre l’allora sindaco Albertini, non partecipò ai funerali, in nome della linea dura contro i “vandali” che la sua giunta perseguiva, il comune di Milano ha concesso ai writer alcuni “Muri Liberi” perchè possano dare sfogo, senza essere sanzionati e senza correre inutili rischi, alla loro passione

Un parco piccolo e costretto, ma amato e frequentato e reso allegro dalla vita della gente e dall’abitudine a pensarsi come comunità, forse retaggio della sua origine popolare e operaia.

Schermata 03-2457466 alle 09.29.50

turista a Lambrateultima modifica: 2016-03-18T09:58:13+00:00da scanfesca
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